Nel novembre 2021 l’Università di Ferrara ha dedicato un’intervista ad Elena Alberti, ideatrice del digital business game che rappresenta il nucleo originario del progetto che oggi conosciamo come Koesi.
L’articolo, pubblicato nella sezione Persone, ripercorre la genesi del suo lavoro, dalle prime intuizioni alla diffusione del workshop nelle aziende.
Secondo quanto riportato da Unife, Elena, alumna del corso triennale in Comunicazione dell’Ateneo e successivamente laureata in Strategic Communication allo IULM, ha trasformato la sua tesi magistrale in un progetto capace di sensibilizzare studenti, cittadini e aziende sui temi della sostenibilità ambientale.
Il suo obiettivo iniziale era chiaro: capire se e come la comunicazione potesse influenzare le scelte dei manager quando si trovano davanti a un dilemma legato alla gestione delle risorse naturali.
Nel corso dell’intervista, Elena racconta come, dopo la laurea, abbia iniziato a proporre il suo workshop ai professionisti tramite LinkedIn, ricevendo una risposta immediata da Alberto Chiappinotto, Sustainability Manager di Electrolux, che ha creduto nel progetto e l’ha accompagnata come coach nelle prime applicazioni aziendali.
Sono così nate le prime esperienze in nove aziende venete, che hanno partecipato al digital business game offrendo feedback molto positivi.
Il gioco, come spiegato nell’articolo, ricrea uno scenario industriale moderno in cui gruppi di partecipanti devono decidere come gestire una risorsa unica e condivisa, bilanciando profitto, impatti e responsabilità.
Un elemento centrale è la comunicazione: solo in alcuni momenti i gruppi possono parlarsi, e questo fa emergere quanto confronto e cooperazione influenzino il risultato finale.
L’intervista tocca anche il percorso di Elena verso il palco del TEDx Cortina, dove ha raccontato i risultati del suo lavoro, mettendo in evidenza come il “fare gruppo” sia un elemento chiave per affrontare davvero la sostenibilità.
Chiudendo il dialogo, Unife le chiede quali obiettivi abbia per il futuro: continuare a lavorare nel campo della sostenibilità, generare impatto positivo e coltivare un percorso professionale fondato su impegno, rete e formazione continua.
Elena conclude con un consiglio rivolto ai giovani e a chi vuole lanciare progetti innovativi: “esporsi, fare network, trovare alleati professionali e costruire piccoli passi concreti”.
Questa intervista rappresenta una testimonianza preziosa delle origini del progetto che, nel tempo, si sarebbe evoluto fino a diventare Koesi, startup innovativa dedicata a portare la sostenibilità nelle aziende attraverso strumenti interattivi e coinvolgenti.
👉 Leggi l’intervista completa sul sito dell’Università di Ferrara


